Fotografia professionale: Cosa dovresti sapere?

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Qui ho raccolto alcuni dei miei riflessi e pensieri sulla fotografia professionale insieme a qualche suggerimento sui migliori software per la modifica delle foto. A fine ti consiglierò qualche gadget utile per trasformare il tuo smartphone in una fotocamera pro. In più condividerò con te il mio workflow fotografico.

La migliore macchina fotografica è quella che hai con te - Chase Jarvis 

La mia ossessione con le DSLR. 

La prima volta che avevo acquistato una DSLR ho riscontrato qualche difficoltà nel comprendere alcuni tecnicismi. Ad esempio come funziona la regolazione della sensibilità ISO del sensore, il valore di esposizione, l'apertura del diagramma, se scattare foto solo in RAW piuttosto che RAW + JPEG, oppure dove reperire subito tutte queste opzioni ad occorrenza.

Ero talmente preoccupato di tutte le impostazioni tecniche che la maggior parte del mio tempo ero impegnato nel concentrarmi su come configurarle al meglio piuttosto di concentrarmi sulla fotografia.

Ci ho giocato un mese, due, tre dopodiché la mia DSLR fini in un armadio buio in disuso. La tenevo li perché mi sembrava ingombrante portarla dietro tutti i giorni. Finivo sempre a scattare le foto con lo smartphone.

Un giorno mi ero chiesto. Qual’è allora la tua migliore fotocamera? La risposta era abbastanza ovvia. Quella che hai sempre con te.

Oggi sono sempre più convinto che la migliore macchina fotografica che si possa avere è quella su cui hai appena scattato una foto.

Onestamente, alla fine della giornata non importa quale formato utilizzi. Che sia esso full-frame, aps-c, micro 4/3 oppure semplicemente il formato di base del tuo smartphone. 

Poi ti dirò di più. A nessuno frega niente della macchina fotografica che hai usato per scattare le immagini, e nemmeno tu dovresti.

Ciò che conta sono le foto che ispirano e rendono le persone felici, le foto che hanno una storia da raccontare. Prova a condividere le tue foto con qualcuno e chiedigli cosa ne pensa? Ti assicuro che poco importa se le hai scattate con una Leica M 10 Titanium edizione limitata, una Hasselblad oppure uno smartphone. È la storia dietro l’immagine che ha un impatto sulle le persone non l'attrezzatura. 

Il mio consiglio? Usa ciò che ti è più comodo. Se hai una DSLR portala sempre con te diversamente scatta le foto con il tuo smartphone, mentre per quanto riguarda la "risoluzione dell'immagine" sappi che non ha molta importanza nella fotografia di strada. 

Perché dico questo? A meno che non sei un fotografo di nicchia per professione, la maggior parte delle tue foto quotidiane rientreranno più probabilmente nel genere street photography (fotografia di strada). 

Il termine “strada” si riferisce ad un luogo generico ove sia visibile l'attività umana, un luogo da osservare per catturarne le interazioni sociali. Dai un'occhiata ai tuoi album fotografici. È più probabile che le tue foto sono selfie oppure semplicemente ricoprono un'area urbana della città in cui vivi. 

Se è questo quello che noti anche tu, allora sei più un fotografo della strada. Il che va bene perché potresti portare questo skill al prossimo livello.

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Cose che non mi hanno detto sulla fotografia 

  • Tutte le fotocamere sono buone fotocamere. Il che significa questo: Usa qualsiasi fotocamera è facilmente accessibile in questo momento per te. Il punto è quello di averla sempre dietro nel momento giusto diversamente non ha tanto senso.

  • La composizione fotografica è la cosa più importante nella fotografia. Questa consiste nella decisione che dovresti prendere prima di scattare la foto su temi come inquadratura, prospettiva, scelta della posizione, scelta del soggetto, scelta dello sfondo, etc. Il primo consiglio che mi viene in mente è quello di evitare di posizionare l’oggetto sempre al centro dell'immagine per renderla più movimentata. Ricordi la classica foto tessera piatta e statica? Non crea nessun impatto, sembra che ti hanno appena fermato i carabinieri per chiederti i documenti.

  • RAW è la soluzione migliore per l'elaborazione delle foto ma in generale le foto JPEG sono superiori alle foto RAW. Miglior tono, migliore saturazione e un migliore contrasto. 

  • Il futuro della fotografia è il software. In breve, il software sta mangiando il mondo. E’ la frase che nell’agosto 2011 Marc Andreessen riportava nell’articolo Why Software Is Eating The World, previsione che si sta avverando. Ieri avevi bisogno di un supercomputer per la fase di post-produzione mentre oggi puoi sfruttare la potenza del Cloud Computing direttamente dal tuo smartphone usando una semplice app per fare la stessa cosa.

  • Editare le foto in mia ottica significa selezionare le tue migliori fotografie che raccontano una storia, scartando il superfluo. Qui dovresti spendere 80% del tuo tempo. È simile al lavoro del curatore editoriale, quello di rimaneggiare il testo per renderlo adatto alla pubblicazione. Editare non significa spendere la tua giornata in Photoshop o Affinity modificando l'aspetto delle foto.

  • Post-produzione fotografica è il momento in cui vai a modificare l'estetica di un'immagine. Cambiare la luminosità, il contrasto, ritagliare, applicare filtri, preset, ecc. Arrivato nella fase di post-produzione devi già avere le tue foto organizzate. Un errore comune che vedo fare nella fase di post-produzione è l'utilizzo di troppi preset diversi tra di loro. Immagina un album fotografico di 100 foto, tutte con nuance e sfumature contrastanti tra di loro. Va bene sperimentare con diversi preset nella tua fotografia, non sto dicendo di no. Prova però a creare progetti diversi per ogni tema. Foto Bianco e nero, Foto ad alto contrasto, nitidezza, etc. 

  • Sperimenta con i look e forma un tuo preset basato su un tuo modello autentico. Prova a rimanere consistente per un po'. Cerca di perfezionare il tuo look. 

Andiamo ora a vedere come gestire le foto, quali sono i migliori software da usare per editing e post produzione.

Gestione e memorizzazione delle foto

Per organizzare le tue foto hai bisogno di spazio. Questo non vuol dire che devi per forza tenere tutte le tue foto. Anzi ti consiglio di scartare tutto ciò che non ritieni sia utile. Sopratutto i doppioni.

Ciò che ti rimane va messo da qualche parte. Qui hai due opzioni. 

1. Servizi cloud come iCloud, Google Photos, Amazon Drive oppure il Creative cloud di Adobe per tutti coloro che usano già Lightroom

2. Storage privato come Hard disk  oppure NAS. Considera che in questo caso il backup te lo devi gestire tu. Valuta il costo opportunità e fai una scelta. 

Software Foto editing e post produzione.

Software Editing

Adobe Lightroom CC - Il migliore programma per gestire e modificare le foto.

Software Post produzione. 

In cucina il segreto è nelle spezie. Considera le opzioni che ti mettono a disposizione questi software come un elenco delle spezie che non dovrebbero mai mancare in cucina. Ricorda però nello stesso tempo che la cucina troppo speziata è pesante e dannosa :) 

Se vuoi raggiungere un livello superiore per poi diventare un guru del fotoritocco allora le opzioni sono due: Photoshop o Affinity Photo. Qui ti consiglio di provarli tutte due e scegliere quello che ti si addice di più. Tutte due hanno una curva di apprendimento ripida ma una volta imparati possono fare miracoli. 

Per chi invece cerca una curva in cui l'apprendimento è veloce allora ti consiglio questo software chiamato Pixelmator disponibile soltanto per Mac/IOS.

Potrei nominare GIMP come miglior software gratuito di fotoritocco ma non ho dimestichezza con lui. Il suo mondo è a parte. Se qualcuno ha avuto modo di utilizzarlo fatemi sapere cosa ne pensate giù nei commenti. 

Detto questo passiamo a un altro argomento.

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Scattare foto con lo smartphone 

Una delle prime domande che sorge nella mente quando parliamo di fotografia fatta con il telefono mobile è qual’è lo smartphone con la migliore fotocamera? 

La risposta è semplice. Qualsiasi telefono moderno di ultima generazione ha un'ottima fotocamera. Tutto il resto è legato alle preferenze ma sono scelte soggettive. Per esempio io preferisco l'iPhone e il Google Pixel.

D'accordo ma gli smartphone cambiano versione ogni anno. Quale prendere? 

Questo è un concetto malsano che sta avvelenando la società oggi. Secondo me se sai chi sei, cosa vuoi veramente e quanto basta saprai esattamente che versione devi comprare e per quanto tempo tenerlo prima di cambiare. Per quanto riguarda la fotografia posso dire che anche una versione di smartphone di qualche anno fa può andare tranquillamente benissimo.

Quali app fotocamera usare? 

Una delle cose che detesto nella blogosfera è il numero massivo di recensioni su una marea di app mai testate. Per evitare ciò qui ti propongo soltanto le app che io stesso utilizzo. Non vado nemmeno a nominare ciò che non ho mai provato.

Per Android: Una delle migliori app gratuite per scattare le foto è Lightroom Mobile. VSCO può essere un'alternativa se decidi di usare anche le sue funzionalità di modifica.

Per iOS: Halide, Obscura e Lightroom Mobile. Per la semplicità di utilizzo vince Halide ma alla fin fine tutte tre le app nominate fanno la stessa cosa. Ciò che cambia è l'estetica. 

Migliori app per modificare foto direttamente sullo smartphone (IOS e Android)

Secondo me Lightroom Mobile, VSCO e Snapseed sono le migliori app per modificare foto sullo smartphone. Con queste puoi fare tutto ciò che ti serve, in più ti danno un tocco professionale. Ricordati di non esagerare con in filtri.

Ora.

Secondo me non esistono ulteriori feature che ti perdi quindi potresti scegliere una sola app di quelle nominate sopra per tutte le necessità. Io personalmente utilizzo Lightroom.

P.s. Devo menzionare due app in più per l'iPhone che secondo me ne valgono la pena. Una su chiama Darkroom ed è uno dei nuovi competitor di Adobe Lightroom mentre l'altra si chiama Pixelmator. Tutte due sono delle ottime app. Pixelmator inoltre ti da l'opportunità di fare con più semplicità alcune cose che solo Photoshop mette a disposizione. 

Le migliori lenti smartphone aggiuntive 

Se decidi di portare la tua fotografia mobile a un livello superiore allora ti consiglio di provare alcune lenti aggiuntive. I migliori marchi sul mercato sono questi: MomentBitplayZtylus, ShiftCam, Sandmarc, Olloclip.

Ti ricordo che sono dei gadget che arrivano in varie fasciae di prezzo. Ovviamente nella fascia pro una lente può arrivare a 100€ più le spese di spedizione. 

P.s. Un'ultima cosa. Uno dei più grandi problemi che riscontrerai con gli smartphone è quando devi scattare una foto in una situazione dove la luce è troppo bassa. I loro flash LED sono inadeguati. Se vuoi essere convinto di riprendere una foto decente ti consiglio di comprarti uno di questi due gadget. 

AL-M9 , un mini LED Luce di Aputure, oppure per i pro AL-MX il fratello successore di M9.

Del resto devi metterti al lavoro e scattare più foto che puoi. Non si diventa pro senza praticare il mestiere costantemente. Ciò che distingue un amatore da un professionista è che il primo si presenta occasionalmente mentre il secondo tutti i giorni, compreso Pasqua, Natale e Capodanno.

Il mio workflow fotografico

Attualmente utilizzo esclusivamente il mio smartphone per la fotografia insieme a un paio di lenti Moment. Ciò che mi interessa principalmente è il genere street photography di cui ne avevo già parlato sopra. È un genere fotografico che riprende gli soggetti in situazioni reali e spontanee, per esempio i luoghi pubblici in una città, le persone in movimento, palazzi, etc.

Ecco qui Il mio workflow:

  1. Scelgo la lente adeguata tra Wide 18mm e Tele 58mm dopodiché scatto le foto con Halide, Obscura oppure Lightroom sull’iPhone X in formato RAW + JPEG (A volte le JPEG sono di migliore qualità nella fase di post produzione, specie in situazioni dove la luce è troppo bassa )

  2. Carico le foto in Lightroom CC utilizzando un shortcut siri che ho creato.

  3. Fase di editing (sull’ipad): Scelgo le migliori foto eliminando tutte le altre (qui ho un approccio minimalista. Su 400 foto scelgo al massimo 5. Mi do 3 secondi a disposizione per decidere quale scartare)

  4. Fase di post produzione (sull’ipad): Applico i miei preset modificando eventualmente alcune opzioni come luce, colore, split toning, etc.

  5. Fase di post produzione sull’ipad): Eventualmente applico qualche modifica in Pixelmator, Affinity oppure Photoshop . Uso una queste app solo se devo fare modifiche extra a singolo file utilizzando dei livelli, oppure strumenti extra non presenti in Lightroom.

  6. Esporto le foto nell’album di iCloud mantenendo una copia originale in Lightroom per backup.

  7. Le foto esportate le pubblico da qualche parte oppure le condivido online tra amici o conoscenti.

P.s. Essendo un j cerco di mantenere tutto in soli 100GB di spazio.

Ora lascio a te la parola. Fammi sapere cosa ne pensi della fotografia, come scatti le foto e qual’è il tuo processo che segui nella fase di post-produzione.

Ciao!

Constantin MinovCommenta